Il verso piange .
Iniziò
il giorno e fu sentenza
fu
l'inizio d'altre interazioni ,
altri
i versi da scarabocchiare
tra
le righe i perdoni .
Come
cavia usai la prosa
e
versai il rosso inchiostro ,
scrissi
il tuo nome in un verso
lo
usai per farne poesia .
Di
te scrissi le belle melodie
le
declamai usando la parola ,
l'audacia
di un innamorato
ove
smarrito colsi le tue attese .
Ed
ora son nudo lo scultore del cuore
tra
le albe gialle dipingo girasoli ,
scuoio
pelle nella valle dei cavalli
su
fazzoletti bianchi
ho
l'essenza del tuo amore .
Glorio
la gloria a i suoni
auguro
pace a volti innocenti ,
impreco
senza voce bacio
la
tua immagine fiorita invoco .
Giovanni
Maffeo Poetanarratore.

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